Formazione IA per la tua azienda: l'obbligo dell'art. 4 AI Act, documentato
Il Regolamento (UE) 2024/1689 chiede a chi utilizza sistemi di intelligenza artificiale — nell'assistenza clienti, nel marketing, nella selezione del personale o nelle attività operative — di adottare misure volte a sostenere l'alfabetizzazione in materia di IA del proprio personale, indipendentemente dalla dimensione dell'azienda (art. 4, nel testo riscritto dal Digital Omnibus in vigore dal 27 luglio 2026). In caso di controllo, il Regolamento tiene conto del grado di responsabilità dell'operatore alla luce delle misure tecniche e organizzative attuate (art. 99, § 7, lett. g): la formazione del personale è una di queste misure.
Non basta "aver fatto formazione": serve poterlo dimostrare. Per questo il prodotto che offriamo non è il video della lezione, ma l'attestato nominativo e il registro che l'azienda può allegare al proprio fascicolo di compliance, o esibire su richiesta di clienti e partner.
Come è fatto il percorso
- 4 moduli online (circa 2 ore complessive): normativa, rischi aziendali, uso responsabile, adempimenti dell'azienda.
- Contenuti tarati sui rischi concreti di un'impresa: dati riservati, selezione del personale, trasparenza verso i clienti.
- Test finale a risposta multipla, soglia di superamento 70%, fino a 3 tentativi.
- Attestato nominativo con codice di verifica pubblico, generato automaticamente al superamento del test.
- Registro per l'azienda, esportabile in PDF e CSV, con moduli completati ed esiti di ogni partecipante.
Cosa riceve l'azienda
Un attestato per ogni dipendente formato, un registro completo da allegare al fascicolo di compliance, e la tranquillità di aver adottato una misura concreta rispetto a un obbligo normativo esplicito — non un adempimento sulla carta.
Domande frequenti
La formazione sull'IA è davvero obbligatoria anche per una piccola o media impresa?
Sì. L'art. 4 del Regolamento (UE) 2024/1689 (AI Act), nel testo sostituito dal Digital Omnibus (Regolamento UE 2026/1744) in vigore dal 27 luglio 2026, chiede a chi utilizza sistemi di IA di adottare misure volte a sostenere lo sviluppo dell'alfabetizzazione in materia di IA del proprio personale, senza distinzioni di dimensione aziendale e senza imporre un livello specifico da garantire. Per una PMI che usa strumenti di IA — chatbot, generazione di contenuti, software di selezione del personale — questo si traduce in un obbligo concreto di formazione, proporzionato al contesto d'uso.
Cosa riceve l'azienda al termine del percorso?
Ogni dipendente che supera il test finale riceve un attestato nominativo con codice di verifica pubblico. L'azienda riceve inoltre un registro esportabile in PDF e CSV con l'elenco dei partecipanti, i moduli completati e gli esiti dei test: il documento da allegare al fascicolo di compliance, utile anche per rispondere a richieste di due diligence di clienti o gare d'appalto.
Quanto dura il percorso e come è organizzato?
Il percorso è composto da 4 moduli online (circa 2 ore complessive di contenuti) più un test finale a risposta multipla. Ogni partecipante procede con i propri tempi attraverso una piattaforma dedicata, senza fermare l'operatività aziendale.
Il corso tratta anche i rischi specifici per un'azienda, come l'uso di dati riservati con strumenti di IA?
Sì. Oltre all'inquadramento normativo, il percorso tratta i rischi concreti per un'impresa: dati aziendali riservati inseriti in strumenti non autorizzati, obblighi rafforzati per l'IA usata nella selezione del personale, e obblighi di trasparenza verso i clienti quando si utilizzano chatbot o contenuti generati con IA.
I dati dei partecipanti sono trattati nel rispetto del GDPR?
Sì. I dati sono trattati su server nell'Unione Europea, senza servizi di analytics o font esterni che trasferiscono dati a paesi terzi. Il consenso al trattamento viene raccolto ed è registrato con data e ora.